Video porno di Vladimir Luxuria (trans-aminasi)

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Posted by Cruel at 1:43 PM CET
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Ora che tutti hanno detto tutto e che, forse, sono finiti questi dibattiti pornografici dedicati all’Isola dei famosi e alla vittoria di Vladimir Luxuria, dico anche io la mia.

A differenza della maggior parte degli opinionisti e giornalisti che hanno commentato i fatti, io non ho perso neppure una puntata dell’Isola, su di me questo genere di trasmissioni ha un effetto ansiolitico formidabile, molto più efficace delle benzodiazepine. Tra l’altro, in un momento di raptus, ho anche esercitato il mio sacrosanto diritto al televoto.

Non so voi, ma in nessuna delle puntate mi sono mai sovvenuti giudizi morbosi riguardanti la sessualità di Vladimir Luxuria e allo stesso modo non ho avuto pensieri per Carlo Capponi, la Contessa o Peppe Quintale, l’unica sessualità di cui ho vagliato ogni “orientamento”, lo ammetto, è stata quella di Belen Rodriguez. Per il resto, da bravo “casalingo di Voghera”, ho valutato i personaggi, i comportamenti, chi mi stava simpatico, chi mi faceva divertire. Nessuno dei naufraghi ha mai espresso concetti particolarmente profondi, né verbalmente, né con i comportamenti, che possano avermi stimolato la benché minima riflessione sociale.

Ad essere sincero, mi sarei aspettato che Luxuria approfittasse della visibilità per affrontare argomenti come l’omosessualità oppure i PACS/DICO. Invece l’ho vista accanirsi solo per un presunto bacio, l’unico argomento “forte” è stato un bigotto moralismo sul presunto bacio. Va bene così, non mi scandalizzo, alla fine questa edizione è stata costruita alla grande, con colpi di scena che continuano ancora oggi.

Tuttavia, anche nell’ipotesi di una Vladimir Luxuria “impegnata”, la sua vincita non avrebbe significato alcun mutamento della mentalità dell’italiano medio.
L’audience televisiva non rappresenta la società, altrimenti, dopo anni di telefilm come il mio amico Arnold (Harlem contro Manhattan) oppure il dott. Robinson, il razzismo in Italia dovrebbe essere estirpato. Invece sappiamo bene che: un conto è Obama che vince le elezioni negli USA; altra cosa è se un anonimo Obama bussa alla nostra vita reale. Se gli va bene si sentirà dire «No grazie, non mi serve nulla», se invece capita sotto casa di Gentilini magari finisce pure in ospedale.

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